Racconti di Mezza Estate

Capita che apri un sito e vedi un quadratino azzurro, con scritto ‘Racconti di mezza estate’, e fuori fa freddo.
Capita che il giorno seguente apri lo stesso sito e leggi che hanno fermato e arrestato 29 persone.
Capita che si legge una lettera di una amica.
Capita allora che un manifestazione ‘gogliardica’ e di denuncia dei danni della TAV, si trasformi in una piu grande e diventi di solidarieta degli arrestati
..arrestati perche si difendevano dal massacro del 3 luglio scorso.
Capita che nello stesso giorno solo poco piu in la in un piccolo paesino debutti lo spettacolo ‘Racconti di Mezza Estate’ ‘SPETTACOLO TEATRALE SULLE GIORNATE DI CHIOMONTE DI LUGLIO 2011 .
Capita che nevichi. E tanto.

Capita che raggiungi lo stesso il posto nonostante il freddo, la neve e nonostante la tua amica stia male.

E dopo nulla può più capitare.

Dopo solo un onda di emozioni .
Dopo sai che quello spettacolo, quelle voci e quella forza e quelle emozioni non le puoi tenerni dentro di te e non possono rimanere chiuse nella valle.

E allora nasce l’idea.. si trova il posto.. si mettono insieme disponibilita della compagnia,quella del teatro, quelle degli amici … e la data 21.Aprile 2012, Sabato.

e si crea l’evento.

21 Aprile 2012 – @Barrios @ Barrio’s – Milano Via Barona, ang. Via Boffalora

RACCONTI DI MEZZA ESTATE
SPETTACOLO TEATRALE SULLE GIORNATE DI CHIOMONTE DI LUGLIO 2011
Serata benefit per le spese legali degli arrestati il 3 luglio.
Ore 19.30 Buffet Vegan
Ore 21.30 Spettacolo “RACCONTI DI MEZZA ESTATE ”

RACCONTI DI MEZZA ESTATE è uno spettacolo di fili intrecciati, una raccolta di storie lanciate verso il cielo come gomitoli di lana, a legare le esperienze, le emozioni e i pensieri.
Sono racconti che arrivano dalla valle, testimonianze che prendono forma grazie alla voce delle donne e che ci parlano di maschere a gas, di insalata da lavare e di limoni da schiacciare sulla faccia, di manganelli, di reti metalliche, di gesti di purificazione, e di preghiere. Sono giorni vissuti correndo, edificando baracche, lottando per difendere la propria terra dal passaggio dell’ Alta Velocità.

C’è una protesta, lassù tra le montagne.
C’è gente comune che si mette in marcia, che pianta tende nei prati, che crea legami di solidarietà e di fratellanza.
C’è volgia di esserci, voglia di metterci la faccia, volgia di costruire una realtà diversa, sostenibile, libera.

Il popolo e il cantiere sono divisi da un fiume, occupando le due sponde di una stessa conca, a sancire una divisione soprattutto culturale.
Da un lato il pensiero di chi vuole correre attraverso le Apli a 300 km orari, perchè il progresso è una macchina vorace che divora roccia e denaro, indipendentemente dalla volontà della gente.
Sulla riva opposta, il pensiero di chi vuole fermare questa folle corsa verso l’autodistruzione, nella convinzione che il futuro non possa essere imposto ma debba essere creato giorno per giorno, investendo sulla qualità della vita.

http://www.facebook.com/events/303528576382952/



This entry was posted on Thursday, April 5th, 2012 at 16:52 and is filed under Eventi / feste/ Cene. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.